Il decreto flussi e il provvedimento con cui, in linea di principio ogni anno, viene stabilito il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato, stagionale o autonomo.

Come funziona la procedura

  1. Pubblicazione del decreto, con l'indicazione delle quote disponibili per Paese e per tipologia di lavoro.
  2. Presentazione della domanda da parte del datore di lavoro tramite il portale telematico dedicato, nei giorni di apertura del click day.
  3. Esame delle domande secondo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle quote.
  4. Rilascio del nulla osta al lavoro e successivo rilascio del visto d'ingresso.

Lavoro stagionale e non stagionale

Le quote sono generalmente suddivise tra lavoro non stagionale (ad esempio in settori come edilizia, autotrasporto o turismo) e lavoro stagionale, tipico dell'agricoltura e del turismo balneare.

Le quote disponibili si esauriscono spesso in tempi molto brevi dall'apertura della procedura: e importante preparare la documentazione in anticipo.

Cosa serve al datore di lavoro

  • Disponibilita di un alloggio idoneo per il lavoratore.
  • Un contratto di soggiorno da sottoscrivere presso lo Sportello Unico.
  • La capacita economica per la remunerazione prevista dal contratto collettivo di riferimento.

Articolo a scopo informativo generale, redatto per un prototipo dimostrativo. Non costituisce consulenza legale: per la propria situazione specifica e sempre consigliabile rivolgersi allo Sportello Unico per l'Immigrazione, alla Questura competente o a un professionista abilitato.